In autunno un nuovo cammino per Gargano Sacro
Il cammino d’autunno di Gargano Sacro nel 2026 propone un itinerario diverso dai precedenti, collegando la costa nord del Gargano al Golfo di Manfredonia e seguendo le tracce che il culto dell’Arcangelo Michele ha lasciato sul promontorio. Dal 30 ottobre al 1° novembre, in tre tappe da Sannicandro a Monte Sant’Angelo uniremo con i passi tre suggestivi luoghi micaelici del Gargano: la grotta dell’Angelo di Sannicandro Garganico, la Grotta di San Michele di Cagnano Varano e il Santuario UNESCO di San Michele a Monte Sant’Angelo.
La prima tappa parte da Santa Maria di Devia, nel comune di Sannicandro Garganico, straordinario esempio di romanico pugliese, con mirabili affreschi e testimonianze di influenze bizantine e slave sul territorio. A poca distanza, nascosta nel bosco di lecci, si trova la grotta dell’Angelo, che malgrado la sua apparenza naturale rivela tracce antiche del culto. Il cammino prosegue lungo la costa di Cala Rossa, uno dei tratti costieri più suggestivi e sconosciuti del promontorio, tra praterie, calette e spiagge di conchiglie. In prossimità di foce Capojale, si comincia a costeggiare il lago di Varano sul lato Ovest, con le sue affascinanti sorgenti. Giunti in località Puzzone il cammino si inoltra in un ambiente di grande suggestione e panoramicità dove oliveti storici e pascoli si specchiano nel lago tra falesie e calette, fino ad arrivare alla grotta di Cagnano. La grotta, ancora consacrata, conserva intatti gli elementi chiave del culto micaelico come le stille d’acqua, oltre a tracce d’affresco e graffiti lasciati dai pellegrini. Si proseguirà poi fino al paese di Cagnano per la cena ed il pernotto.
La seconda tappa inizia con una visita del centro storico di Cagnano, il cosiddetto Cavuto arroccato sul colle tra i valloni interni ed il lago. Nonostante l’abbandono e alcuni interventi impropri, il Cavuto conserva un impianto medievale di grande fascino ed offre oggi occasioni di riscoperta e riqualificazione. Da qui poi un sentiero ci porterà a salire gradualmente i gradoni dell’altopiano centrale del Gargano, fino ad entrare in Bosco Quarto, la seconda area boschiva più estesa ed importante del Parco Nazionale. Attraverso la suggestiva valle Ragusa, giungeremo al punto tappa di Casa Natura, nel cuore del bosco a 750 metri, dove si cena e si passa la notte.
Con la terza tappa si attraversa ancora Bosco Quarto per poi sbucare lungo la valle tettonica che attraversa il Gargano meridionale da Est a Ovest. Si salirà a Monte Sant’Angelo da un percorso antico per arrivare alla grotta del Santuario micaelico più antico d’Occidente. Obbligatoria anche una visita di Santa Maria Maggiore ed i suoi splendidi affreschi, in congiunzione ideale con Santa Maria di Devia da cui si è partiti due giorni prima. Il cammino termina con un saluto nella Green Cave di FestambienteSud, sede operativa dell’itinerario Gargano Sacro.
Nota tecnica
Date: dal 30 ottobre al 1° novembre 2026
1a tappa 26km /+300/-300mt
2a tappa 15km /+800mt/-200mt
3a tappa 15km /+500m/-400mt
Livello di difficoltà: medio.
Progettazione itinerario: Francesco Martino e Domenico Sergio Antonacci
Guida sul campo: Francesco Martino.
Coordinamento: Legambiente FestambienteSud in collaborazione con Gargano Natour, Legambiente Iride, Gargano Nordic Walking.
Per costi e iscrizione clicca qui
Contatti: mail garganosacro@greencave.org / whatsapp 349 672 9345.
Guarda i due documentari di Lorenzo Scaraggi (produzione Omero su Marte e Legambiente FestambienteSud) che raccontano Gargano Sacro:
Voci dal Gargano Sacro (2025)
Gargano Sacro (2024)
